L’analista di Piper Jaffray, Gene Munster, non sembra avere dubbi sulle reali motivazioni che hanno spinto Apple a lanciare il nuovo iPhone 5 nel mese di ottobre e non prima, come invece era stato riportato in un primo momento dagli addetti ai lavori.
A quanto pare, infatti, il colosso di Cupertino ha affrontato dei rallentamenti a causa della fornitura delle baseband LTE da 28 manometri, a testimonianza del fatto che con il nuovo melafonino, con ogni probabilità, si andrà incontro ad una svolta di questo tipo.
Questo, nello specifico, quanto affermato da Munster: “E’ probabile che il telefono venga lanciato nel mese di di ottobre dato che Qualcomm sta avendo problemi di approvvigionamento dei chip di 28 nm. Crediamo che Apple includerà il chip LTE nella prossima generazione di iPhone in quanto è una caratteristica importante che dovrà essere considerata nell’aggiornamento”.











